"Le strade del fresco” è un interessante progetto per la costruzione di una rete solidale ( diretta, corta, aperta, trasparente) tra coltivatori di frutta e verdura biologici e un ampio gruppo di persone e famiglie aderenti ai GAS della zona di Varese e Milano.
In queste aree geografiche esageratamente antropizzate, infatti, i gruppi di acquisto solidale hanno difficoltà a reperire prodotti freschi: a parte alcune piccole eccezioni, non vi sono produttori locali di frutta e pochissime aziende orticole nel territorio. Si è quindi cercato/voluto creare una collaborazione diretta e non mediata con alcune aziende bio produttrici di frutta e verdura, privilegiando le eccellenze e le realtà disposte a creare collaborazioni stabili e durature. Obiettivi del progetto? Il rispetto dei ritmi della terra e delle specificità del territorio, la demitizzazione del prodotto ‘sempre bello’ e ‘sempre disponibile’ (perchè realizzabile solo con la distruzione di enormi quantità di risorse), una produzione sostenibile, il rispetto delle norme sociali per i lavoratori coinvolti, la trasparenza lungo la filiera, una coltivazione rispettosa della natura, dell’ambiente e degli animali, la tutela della biodiversità, della fertilità del suolo e delle risorse idriche. Prioritaria anche la vicinanza tra luoghi di produzione e consumo, la mancanza di intermediazione tra agricoltori e fruitori dei prodotti, la definizione di un prezzo che rimanga valido per tutta la stagione indipendentemente dagli andamenti e dalle speculazioni dei mercati.
Definiti gli obiettivi del progetto, sul lato pratico come funziona? Entro ogni sabato sera si compie un giro di telefonate ai coltivatori che sono in grado di fare una stima approssimativa di quanto e cosa sarà disponibile per la settimana; una volta raccolte le informazioni si inviano via mail ai referenti dei singoli gas che a loro volta le inviano ai singoli membri del gas; entro Martedì sera i referenti dei gas inviano i loro ordini già elaborati e raggruppati per gas; entro il mattino (molto presto) del Mercoledì vengono inviati o comunicati gli ordini ai coltivatori o ai loro referenti (laddove vi sono gruppi di produttori organizzati in forma associata). Una volta ricevuti gli ordini i produttori ne valutano l’entità decidendo quanti coltivatori saranno necessari per soddisfare le richieste, la ripartizione delle quantità o l’impossibilità di soddisfare l’ordine nella sua interezza, dandone poi comunicazione al referente del progetto.
Per informazioni: www.retegas.org
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