Secondo il sito britannico di guida agli acquisti moneysupermarket.com, quattro persone su cinque ricevono a Natale almeno un regalo non azzeccato, tanto che l’ammontare dei doni sgraditi tocca oggi quasi i due miliardi di euro...
La soluzione? Riciclare! Un’abitudine che, fino a ieri, si teneva ben nascosta. Ma oggi, complice la crisi che rende lecito il riuso, viene rivalutata persino dagli esperti di bon ton...
In Inghilterra Debrett's, editore noto per aver dettato le regole di comportamento dell'aristocrazia britannica (nel 1769 pubblicò “La nuova nobiltà", guida di buone maniere per neo baronetti), ha stilato il regolamento da seguire nel caso si riceva un dono poco gradito.
- Quel che conta il pensiero, non l'oggetto. Vietato quindi mostrare segni di delusione e non apprezzare comunque il gesto.
- Non rimuovere dalla memoria, insieme con il regalo, il bigliettino che lo accompagna: conservatelo per ricordare, un domani, chi vi ha regalato cosa.
- Obbligatorio ringraziare comunque: meglio con un biglietto, una mail, oppure con una telefonata.
- Non dire in giro che il regalo non è stato gradito: potrebbe giungere all'orecchio sbagliato e verreste qualificati come ingrati.
- Mai chiedere lo scontrino per provvedere a un cambio, a meno che non si tratti di capi di abbigliamento per i quali sia necessaria una taglia diversa.
- Non rivendere la strenna per ricavarne denaro: è un gesto di cattivo gusto.
- Non stipare il regalo assieme agli altri doni sbagliati in cantina o in garage: qualcuno potrebbe scoprirlo!
- Se proprio non si trova il modo di utilizzare il dono, piuttosto che nasconderlo in un cassetto meglio scambiarlo con qualcuno a cui può piacere.
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