Urban Swap Party

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Dove?

Atelier del Riciclo Eco-concept Store: via Casale, 3/a (Porta Genova). Tsetan Sonam Carpets: via Marco Polo, 4 (Piazza della Repubblica). ATM Bar: Bastioni Porta...

 

Quando?

Il 24, 25, 26 settembre 2010, in occasione della fashion week milanese, dalle ore 18 alle 22. Il programma completo verrà pubblicato agli inizi di settembre. » PRENOTA SUBIT...

 

Come partecipare

Prenotate la vostra partecipazione specificando il giorno e il numero di persone. Pagate comodamente on-line e conservate la ricevuta di pagamento che vi servirà come voucher: s...

Swap Card. Per barattare senza limiti

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Abiti, accessori moda e bujoux:  oggi si possono comprare senza spendere nulla, grazie alle tessere del baratto. Versione finalmente italiana delle barter card che già esistono all’estero, si chiamano Swap Card e sono abbonamenti che consentono di barattare capi, borse, cinture, gioielli e piccoli oggetti di design senza pagare alcuna quota di scambio. L’unico costo da sostenere è quello dell’abbonamento, che può essere mensile, trimestrale, semestrale e annuale.

«Come funziona esattamente questo nuovo sistema di acquisto a costo zero?» chiediamo a Grazia Pallagrosi, presidente di Atelier del Riciclo, l’associazione che ha creato e varato il progetto delle Swap Card in Italia. «Acquistando la tessera si può scambiare un numero illimitato di oggetti per un numero illimitato di volte, sino alla scadenza dell’abbonamento. I luoghi in cui effettuare lo scambio sono diversi:  il punto di riferimento stabile è la Swap Boutique di Milano (via Asti 17, tel, 0291764707; 3395285381), aperta dal martedì al sabato in orario 13-20. Poi ci sono i vari locali dove l’associazione organizza periodicamente swap party, principalmente a Milano e, da febbraio 2010, anche in diverse città del Nord Italia. Infine, dalla metà del 2010 la stessa Swap Card potrà essere  utilizzata anche nelle altre Swap Boutique che apriranno in diverse città d’Italia, prime fra tutte Roma e Perugia. Il calendario degli incontri viene inviato periodicamente via mail e tutti gli abbonati entrano a far parte di una community per la quale l’associazione organizza feste, mostre, sfilate di moda e corsi sempre legati al mondo del fashion e del design.»

Ma la swap card ha anche risvolti etici. I proventi degli abbonamenti aiutano infatti l’associazione Atelier del Riciclo a perseguire la mission della diffusione di stili di vita e comportamenti eco-sostenibili (riciclo, baratto, riuso…), promuovendo  anche l’attività di artisti e designer che lavorano con materiali di recupero. I ‘resti’ di stagione vengono poi donati ad associazioni benefiche.

Tornando al fashion-swap, cosa succede dopo aver acquistato una Swap Card? Si possono portare alla swap boutique (o alle diverse  location degli swap party) tutti gli oggetti che si desiderano scambiare.  Sottoposti alla valutazione degli esperti di Atelier del Riciclo,  questi vengono catalogati in 7 categorie di valore (dal  basic a 5 stelle super) e ritirati dall’organizzazione. In cambio si ricevono buoni di scambio (Swap Token) con i quali si possono ‘acquistare’ abiti, accessori e oggetti della stessa categoria di valore.

Per maggiori informazioni: www.atelierdelriciclo.it

 

 

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