Sfilate di moda Italia: l’appuntamento con Pitti Uomo

Ci sono eventi nell’ambito delle sfilate di moda in Italia, capaci di legare il proprio nome ad un binomio fra l’innovazione, che ogni anno si fa moda, e la tradizione, che nei decenni ha saputo costruire un punto di riferimento per la moda maschile a livello internazionale, come Pitti Uomo.
Ogni anno, per l’esattezza a gennaio e a giugno, nella Fortezza da Basso, oltre 1000 brand dell’abbigliamento maschile, trasformano Firenze in una delle più prestigiose passerelle di sfilate di moda in Italia.

Decine di migliaia di visitatori animano un evento che edizione dopo edizione, è stato capace di costruire attorno alle sfilate di moda un vero e proprio evento cult.
Pitti Uomo, è diventata l’imperdibile occasione non solo per le grandi firme di continuare ad affermare la loro posizione di leadership sul mercato, ma soprattutto per gli stilisti emergenti, di avere una vetrina di respiro internazionale, capace di rappresentare un trampolino di lancio per crescere ed affermarsi.

La filosofia che ispira le giornate delle sfilate di Pitti Uomo, soprattutto negli ultimi anni, cerca di dare forma alle principali tendenze che sono capaci, più di altre, di interpretare le esigenze di un abbigliamento quotidiano ma sempre ricercato, senza trascurare la tradizione della migliore scuola sartoriale italiana.

Quali sono i prossimi appuntamenti con le sfilate di Pitti Uomo?

Il programma di sfilate di moda in Italia ha uno dei suoi eventi più importanti il prossimo giugno dall’11 al 14.

Quest’anno, l’edizione estiva dedicata alle collezioni spring summer 2020, vedrà, tra i suoi protagonisti, la maison Givenchy, al centro di uno lancio speciale della sua collezione, con cui ha voluto onorare la sua veste di guest designer per Pitti Uomo 96.

E Pitti Uomo, quanto ad eventi d’eccezione non si risparmia, riservando, nell’edizione di giugno, un appuntamento d’eccezione dedicato ad uno dei simboli della moda fiorentina e dell’abbigliamento Italiano nel mondo, qual è sicuramente la casa di moda di Salvatore Ferragamo.

Con gli eventi Firenze Calling, dove proganista sarà appunto Ferragamo, c’è l’anima di Pitti Uomo, che come pochi altri eventi, riesce a coniugare la visione culturale della prima vera capitale della creatività mondiale: Firenze.

A chi sono rivolte le sfilate di moda di Pitti Uomo?

L’impronta di Pitti uomo è molto trasversale nel suo target di riferimento e, se da un lato, privilegia buyer ed espositori, con una macchina organizzativa messa in piedi da Pitti Immagine che lavora per fornire le migliori condizioni ai professionisti del settore, fornendo, fra i vari benefits offerti, condizioni di viaggio agevolate, e ingresso non solo alle sfilate, ma all’intera area organizzativa degli eventi correlati. Dall’altro, chiunque potrà, da visitatore, calarsi nell’atmosfera unica delle sfilate e degli eventi speciali che si svolgono parallelamente e che vengono organizzati in collaborazione con i partner commerciali: serate musicali, eventi culturali e appuntamenti con le eccellenze enogastronomiche del territorio.

Sempre più aziende infatti, appartenenti ai più diversi settori, puntano ad associare il loro nome con quello di Pitti Uomo. E sempre di più il momento della sfilata di moda assume una valenza che è policentrica rispetto ad un evento dove, il concetto di moda, si declina in contesti esclusivi resi ancora più coinvolgenti dalla meravigliosa cornice del capoluogo toscano.